Consiglio d'ambito

 

Il Consiglio d’ambito rappresenta l’organo di indirizzo politico-amministrativo di primo livello dell’Agenzia.
Esso nomina al suo interno il Presidente al quale spetta la rappresentanza legale dell'Agenzia nonché la convocazione e la presidenza delle sedute dello stesso Consiglio e la cura dei rapporti con i coordinatori dei Consigli locali.

I rappresentanti del Consiglio di Ambito e dei Consigli Locali:

 

CONSIGLIO LOCALE COMPONENTE DEL CONSIGLIO D'AMBITO
Piacenza

Patrizia Barbieri
Sindaco del Comune di Piacenza

Parma Marco Trevisan
Consigliere delegato del Comune di Salsomaggiore Terme
Reggio Emilia Giorgio Zanni
Presidente della Provincia di Reggio Emilia
Modena Gian Domenico Tomei
Presidente della Provincia di Modena
Bologna Marco Monesi
Consigliere metropolitano
Ferrara Barbara Paron
Presidente della Provincia di Ferrara
Ravenna Luca Ortolani
Consigliere della Provincia di Ravenna
Forlì-Cesena Gabrile Antonio Fratto
Presidente della Provincia di Forlì-Cesena
Rimini Riziero Santi - Presidente
Presidente della Provincia di Rimini

 

Per quanto attiene alle funzioni esercitate, il Consiglio d'ambito provvede ai sensi dell’art. 8 della L.R. n. 23/2011, sia per il SII che per il SGRU:

  • all'approvazione della ricognizione delle infrastrutture;
  • alla definizione e approvazione dei costi totali del servizio;
  • all'approvazione, sentiti i Consigli locali, del piano economico-finanziario;
  • all'approvazione del piano d'ambito e dei suoi eventuali piani stralcio;
  • alla gestione dei rapporti con il Comitato consultivo degli utenti e dei portatori di interesse costituito presso l'Agenzia;
  • all'assunzione delle decisioni relative alle modalità di affidamento del servizio;
  • alla definizione di linee guida vincolanti per l'approvazione dei piani degli interventi e delle tariffe all'utenza da parte dei Consigli locali;
  • al controllo sulle modalità di erogazione dei servizi;
  • al monitoraggio e valutazione, tenendo conto della qualità ed entità del servizio reso in rapporto ai costi, sull'andamento delle tariffe all'utenza deliberate dai Consigli locali ed all'eventuale proposta di modifica e aggiornamento;
  • alla gestione delle attività di informazione e consultazione obbligatorie previste dalla normativa vigente;
  • a formulare un parere ai Comuni sull'assimilazione dei rifiuti speciali non pericolosi ai rifiuti urbani;
  • ad approvare lo schema tipo della carta dei servizi, nonché la relativa adozione da parte dei gestori
     

 

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